about.qwant.com — 72/100 (Rischio privacy medio)
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Qwant · qwant.com
Dettagli del report
Rischio privacy medioQwant offre una forte privacy per impostazione predefinita senza cookie di tracciamento, ma la creazione di un account o il consenso ai cookie condivide dati significativi con Microsoft, e l'informativa sulla privacy manca di chiarezza sui trasferimenti internazionali e sull'addestramento dell'intelligenza artificiale.
L'informativa sulla privacy di Qwant presenta un modello duale: un'esperienza predefinita altamente rispettosa della privacy che evita i cookie di tracciamento e utilizza hash saltati per gli IP, e un'esperienza basata su consenso/account che condivide indirizzi IP completi, parole chiave di ricerca e dati di navigazione con Microsoft per annunci personalizzati e funzionalità di intelligenza artificiale. Sebbene lo stato predefinito sia eccellente per la privacy, l'ampia condivisione dei dati con Microsoft e la mancanza di trasparenza riguardo ai trasferimenti internazionali di dati e all'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale creano lacune di conformità e rischi per gli utenti che acconsentono.
Valutazione per categoria
Suddivisione dell'informativa nelle principali aree di conformità. Buono = solido, discreto = misto, scarso = preoccupante.
La modalità predefinita riduce al minimo i dati utilizzando hash saltati, ma la creazione di un account o il consenso attiva la trasmissione completa di IP e parole chiave a Microsoft.
Vengono fornite tabelle dettagliate, ma la natura a doppia modalità (consenso vs. non consenso) la rende complessa e mancano dettagli chiave sull'intelligenza artificiale e sui trasferimenti.
Microsoft è profondamente integrata per la ricerca, gli annunci e le funzionalità di intelligenza artificiale, ricevendo dati significativi in caso di consenso o accesso, sebbene Shadow e Batch abbiano ambiti limitati.
L'informativa tace sul fatto che i dati condivisi con Microsoft, con sede negli Stati Uniti, vengano trasferiti al di fuori dell'UE o su quali garanzie legali siano in atto.
Menziona le funzionalità di intelligenza artificiale ma tace completamente sul fatto che i dati degli utenti vengano utilizzati per addestrare o migliorare questi modelli di intelligenza artificiale.
Elenca chiaramente i diritti standard del RGPD (accesso, rettifica, cancellazione, opposizione, portabilità) e fornisce i dettagli di contatto diretti per il DPO e la CNIL.
Risultati chiave
Clausole rilevanti, problemi o buone pratiche individuate (critici per primi)
Mancanza di trasparenza sui trasferimenti internazionali
Sebbene l'informativa noti che un flusso di dati specifico verso Microsoft rimane 'all'interno dell'Unione Europea', non rivela se altri dati condivisi con Microsoft vengano trasferiti negli Stati Uniti o in altri paesi terzi, né menziona meccanismi di trasferimento come le CCT.
Ampia condivisione dei dati con Microsoft
Se un utente crea un account o acconsente ai cookie, Qwant condivide indirizzi IP completi, parole chiave di ricerca e dati di navigazione con Microsoft per la pubblicità personalizzata, la misurazione degli annunci e le nuove funzionalità di intelligenza artificiale.
Ambiguità sull'utilizzo dei dati per l'intelligenza artificiale
L'informativa menziona 'nuove funzionalità che integrano l'intelligenza artificiale' ma non specifica se le query o i dati degli utenti vengano utilizzati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale, il che rappresenta una grave lacuna di trasparenza ai sensi del RGPD.
Forte privacy per impostazione predefinita
L'informativa garantisce esplicitamente che senza consenso o account, Qwant non utilizza cookie pubblicitari, non memorizza la cronologia delle ricerche né effettua pubblicità mirata, affidandosi invece a hash saltati degli indirizzi IP.
Complessità dei periodi di conservazione
I periodi di conservazione sono frammentati: Microsoft conserva gli identificativi dei cookie per 18 mesi, Qwant conserva i dati aggregati per 25 mesi e le parole chiave vengono dissociate dagli identificativi dopo 1 mese ma conservate per 12 mesi, rendendo difficile per gli utenti capire per quanto tempo esistono i loro dati.
Sintesi per l'utente
Puoi utilizzare Qwant con forti protezioni della privacy se eviti di creare un account e rifiuti i cookie; tuttavia, l'utilizzo delle nuove funzionalità di intelligenza artificiale o l'accettazione dei cookie apre la porta a un tracciamento significativo da parte di Microsoft.
Postura di conformità
L'informativa è in linea con i principi del RGPD (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) offrendo un'impostazione di privacy per impostazione predefinita e meccanismi di consenso chiari per i cookie. Tuttavia, non soddisfa il requisito di trasparenza del RGPD per quanto riguarda i trasferimenti internazionali di dati (Articolo 44) e potenzialmente per quanto riguarda gli scopi specifici del trattamento dei dati tramite intelligenza artificiale (Articolo 5, paragrafo 1, lettera b).
Trasferimenti UE
L'informativa afferma esplicitamente che una specifica trasmissione di dati a Microsoft avviene 'all'interno dell'Unione Europea', ma tace completamente sul fatto che altri dati condivisi con Microsoft (un'azienda con sede negli Stati Uniti) vengano trasferiti al di fuori dello SEE, né menziona garanzie adeguate come le Clausole Contrattuali Tipo.
Segnali rilevati
Dati e pratiche specifiche identificate nel testo
Estratti probatori
Citazioni dirette dall'informativa a supporto di questi risultati
Qwant remains your search engine, preserving your privacy without targeted advertising or storing your search history, thus guaranteeing neutral and unfiltered results without using advertising cookies on your Device.
Qwant may also collect and transfer your full IP address to this partner [Microsoft]. Finally, as part of providing new features, Qwant shares your IP address with Microsoft to provide you with contextual ads and better search results.
This data is transmitted to this partner within the European Union and may be retained in accordance with Microsoft’s Privacy Policy for a maximum period of 18 months.
Qwant also gives you the opportunity to test our new features integrating artificial intelligence once a month. Details on the processing of your data are available in the 'Non-Consent' processing table.
Salted hash of the IP address (with a salt changing at least every three months), market segment of a query, date and time of the visit, information about the country and chosen language.
Mancante o poco chiaro
- Nessuna divulgazione dei meccanismi di trasferimento internazionale (ad es. Clausole Contrattuali Tipo) per i dati Microsoft
- Nessuna informazione su se i dati degli utenti vengano utilizzati per l'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale
- Nessun dettaglio sullo specifico 'token casuale' condiviso con Microsoft e sulle sue implicazioni per la privacy
- Nessuna menzione della Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) per le funzionalità di intelligenza artificiale
Domande da porre
- I trasferimenti di dati personali a Microsoft sono soggetti a trasferimenti di dati UE-USA e, in tal caso, su quale meccanismo giuridico (ad es. Clausole Contrattuali Tipo, Data Privacy Framework) si fa affidamento?
- I dati degli utenti, come le query di ricerca o gli indirizzi IP, vengono utilizzati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale di Qwant o Microsoft?
- Quale specifico 'token casuale generato da Qwant' viene condiviso con Microsoft e come impedisce tecnicamente il cross-referencing tra diverse sessioni o servizi?
- È stata condotta una Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) per le nuove funzionalità di intelligenza artificiale che richiedono la condivisione dell'indirizzo IP?
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72/100
Rischio privacy medioL'informativa sulla privacy di Apple Messages mostra una crittografia forte e una breve conservazione dei dati, ma lascia lacune critiche nella conformità UE: nessuna menzione dei trasferimenti internazionali, dei diritti degli utenti RGPD (GDPR) o se i metadati dei messaggi addestrano modelli di intelligenza artificiale.
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72/100
Rischio privacy medioSignal raccoglie genuinamente quasi nulla e crittografa tutto, ma la sua documentazione legale è obsoleta e manca di divulgazioni obbligatorie dal RGPD (GDPR) come le garanzie di trasferimento, i periodi di conservazione e le procedure per i diritti degli utenti.
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72/100
Rischio privacy medioSlack raccoglie un'ampia gamma di dati personali e di utilizzo, facendo ampio affidamento su legittimi interessi ampi per elaborarli e trasferirli a livello globale, sebbene fornisca i diritti standard previsti dal RGPD (GDPR) e garanzie come le Clausole Contrattuali Standard (SCC).
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68/100
Rischio privacy medioRobotstxt rispetta generalmente la privacy dell'UE, ma manca di dettagli chiari sulle basi giuridiche, sui responsabili del trattamento di terze parti e sull'uso dell'IA.
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